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Max Mara
Max Mara crea un nuovo polo del lusso alle ex Fiere di Reggio Emilia.
Oltre alla sede inaugurata nel 2003, arriva un secondo spazio, il Max Mara Fashion Group, nell’area delle ex Fiere di Reggio Emilia. Qui in un’area di 13 ettari – che fino al 2019 ha ospitato i padiglioni del quartiere espositivo della città – si prevede la realizzazione di un centro direzionale che ospiterà oltre 800 persone con uffici, spazi per la progettazione, servizi e show room, oltre a due magazzini in grado di soddisfare le esigenze logistiche di Max Mara.
Ma i piani di Max Mara su Reggio non finiscono qui. Oltre alla realizzazione di una struttura logistica a Mancasale, recuperando edifici dismessi, il gruppo guidato da Luigi Maramotti ha acquistato la ex Cantina di San Maurizio. Qui, a fianco di uno stabilimento per la produzione di cappotti e giacche, sarà creata l’Università Max Mara dei mestieri della moda, un centro di formazione permanente in collaborazione con Unimore e con le scuole del territorio.
Max Mara. Fondata nel 1951 da Achille Maramotti a Reggio Emilia, la casa di moda nasce col nome di Confezioni Maramotti e con l’obiettivo di introdurre il processi industriali americani nella cultura della sartoria europea, creando il pret-à-porter italiano. Nel 1957 l’azienda si espande e si trasferisce nella nuova sede, cambiando il nome in Max Mara: la parola “Max” è un superlativo, “Mara” è un diminutivo del cognome del fondatore. Achille Maramotti sceglie il cappotto maschile come capo icona per il guardaroba femminile e negli anni ’60, Max Mara istituisce il suo creative studio per fare ricerca sulle modalità di espressione e di personalizzazione del capospalla. Negli anni ’70 e ‘80, iniziano a collaborare con Max Mara stilisti internazionali.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_link_target=”_self” column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][vc_gallery type=”flexslider_style” images=”18585″ onclick=”link_no”][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_link_target=”_self” column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]